La discussione a quel punto si era animata e lei aveva visto gli occhi del capo fissarla con una certa durezza.
sabato 5 luglio 2014
Feuilleton n.7 : lezione di Marketing
– Grazie della risposta, Sara – aveva detto con il massimo della cortesia possibile. In realtà la mia più che una domanda era una riflessione ad alta voce: cioè mi chiedevo se veramente noi siamo convinti che per raggiungere gli obiettivi aziendali, e quindi vendere e massimizzare i volumi di produzione, possiamo continuare a partire dal prodotto. Da una collezione, da capi ideati dalla nostra stilista, “artistici” quanto si vuole ma che forse non rispondono ai bisogni di nessuna delle nostre clienti. Vi prego – aveva aggiunto frettolosamente sentendo il brusio di disapprovazione suscitato dalle sue parole. Vi prego – ripeté – non pensate che io stia dando un giudizio sui capi … mi sto solo chiedendo “a quale tipo di persona” sono indirizzati… qual è il tipo di donna che dovrebbe comprarli ed indossarli… e in quali circostanze? Ormai l'unica strategia vincente per un’azienda è le soddisfazione totale del cliente, ma noi sappiamo “chi sono” le nostre clienti? Che ruolo hanno nella società, cosa desiderano, se lavorano o si occupano della famiglia, se sono un elite di donne impegnate solo nella loro bellezza con stuoli di badanti e governanti o se sono persone che lottano per affermarsi?”.
Iscriviti a:
Post (Atom)